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Sez. L, Sentenza n. 4200 del 18/07/1984 (Rv. 436152 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - DI ANZIANITÀ - RILIQUIDAZIONE PIÙ FAVOREVOLE AL LAVORATORE MA ESCLUDENTE UNA MAGGIORAZIONE IN PRECEDENZA RICONOSCIUTA - DIRITTO A TALE MAGGIORAZIONE - PRESCRIZIONE - DECORRENZA.*
Stato
decisa il 1984-07-18
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/436152-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - DI ANZIANITÀ - RILIQUIDAZIONE PIÙ FAVOREVOLE AL LAVORATORE MA ESCLUDENTE UNA MAGGIORAZIONE IN PRECEDENZA RICONOSCIUTA - DIRITTO A TALE MAGGIORAZIONE - PRESCRIZIONE - DECORRENZA.*

Qualora il datore di lavoro, dopo aver corrisposto l'indennità di anzianità all'atto della cessazione del rapporto, provveda successivamente ad una riliquidazione di essa, in un ammontare complessivamente più favorevole per il dipendente, ma con esclusione di una maggiorazione in precedenza riconosciuta, la pretesa del dipendente medesimo, rivolta ad ottenere tale maggiorazione anche sul nuovo ammontare, resta soggetta a prescrizione quinquennale con decorso dalla data di detta riliquidazione (non da quella della cessazione del rapporto di lavoro), che segna il momento a partire dal quale il relativo diritto può essere fatto valere. (V 3321/78, mass n 392751).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2120 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2121 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2935 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2943, Cod. Civ. art. 2948 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)