Sez. 1, Sentenza n. 871 del 21/11/2025 Ud. (dep. 09/01/2026) Rv. 289177-01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITA' INDIVIDUALE - OMICIDIO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - IN GENERE | Aggravante di cui all'art. 576, comma primo, n. 5.1), cod. pen. - Aggravante di cui all'art. 577, comma secondo, cod. pen. - Concorso - Configurabilità - Ragioni.
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITA' INDIVIDUALE - OMICIDIO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - IN GENERE
In tema di omicidio, è configurabile il concorso fra l'aggravante del fatto commesso dall'agente in danno di persona a lui legata da stabile relazione affettiva, ove cessata, e l'aggravante del fatto commesso dall'autore del delitto di cui all'art. 612-bis cod. pen. nei confronti della stessa persona offesa, giacché la prima si fonda sulla specificità del rapporto personale tra vittima e autore del reato, mentre l'altra trova la sua "ratio" nella precedente condotta persecutoria, posta in una prospettiva finalistica unitaria con la successiva azione lesiva.
Cod. Pen. art. 69 CORTE COST., Cod. Pen. art. 70, Cod. Pen. art. 575, Cod. Pen. art. 576 com. 1 lett. 5.1, Cod. Pen. art. 577 com. 2, Cod. Pen. art. 612 bis CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)