Sez. 1, Sentenza n. 609 del 22/02/1969 (Rv. 338831 - 01)
PROVA CIVILE - CONFESSIONE - IN GENERE - ANIMUS CONFITENDI - NECESSITA - NOZIONE - INTENTO CONTRATTUALE - INCOMPATIBILITA.*
PROVA CIVILE - CONFESSIONE - IN GENERE - ANIMUS CONFITENDI - NECESSITA - NOZIONE - INTENTO CONTRATTUALE - INCOMPATIBILITA.*
Per aversi confessione, sia giudiziale che stragiudiziale, occorre la volonta e la consapevolezza di riconoscere ed attestare la verita di un fatto a se sfavorevole e vantaggioso per l'altra parte, indipendentemente dalla previsione delle conseguenze che ne possano derivare per contro, ove l'attestazione sia ispirata, invece, ad un intento contrattuale, questo fa venir meno, nella rappresentazione interna che l'autore si Forma della propria dichiarazione, la basilare caratteristica che alle confessioni conferisce forza probante. (V. 2326-68, mass. N.334643 107-65).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2730
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)