Sez. 2 - , Ordinanza n. 25690 del 15/10/2018 (Rv. 650776 - 01)
ANTICHITÀ E BELLE ARTI - COSE DI INTERESSE ARTISTICO E STORICO - COSE DI PROPRIETÀ DEGLI ENTI PUBBLICI - IN GENERE | Cose di proprietà privata - Notifica e trascrizione del vincolo - Necessità - Assoggettamento delle cose alla proprietà pubblica - Interesse storico, artistico, archeologico - Sufficienza - Fattispecie.
ANTICHITÀ E BELLE ARTI - COSE DI INTERESSE ARTISTICO E STORICO - COSE DI PROPRIETÀ DEGLI ENTI PUBBLICI - IN GENERE
Il bene di proprietà privata che, per le sue caratteristiche intrinseche, sia di interesse artistico, storico e archeologico, rientra tra i beni culturali se oggetto di un provvedimento amministrativo di dichiarazione attestante l'interesse particolarmente rilevante, il quale è sottoposto a notifica, ai fini del suo assoggettamento al vincolo, e a trascrizione, con funzione di pubblicità notizia, al fine di far conoscere ai soggetti interessati l'esistenza del provvedimento amministrativo. Per l'assoggettamento del bene alla proprietà pubblica, invece, è sufficiente la presenza dell'interesse storico, artistico, archeologico, indipendentemente dal fatto che abbia costituito o meno oggetto di accertamento. (Nella specie, la S.C. ha respinto la domanda di usucapione di un bene in quanto appartenente al demanio pubblico in ragione della sua intrinseca rilevanza archeologica, ritenendo irrilevante, quanto al possesso, la data del provvedimento di apposizione del vincolo).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 822 com. 2, Cod. Civ. art. 826 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1153, Cod. Civ. art. 1140, Legge 01/06/1939 num. 1089 art. 1 CORTE COST., Legge 01/06/1939 num. 1089 art. 3, Decreto Legisl. 22/01/2004 num. 42 art. 12, Decreto Legisl. 22/01/2004 num. 42 art. 13, Decreto Legisl. 22/01/2004 num. 42 art. 14
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)