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Sez. 1, Sentenza n. 2378 del 14/11/1983 Ud. (dep. 17/03/1984) Rv. 163150 - 01

IMPUGNAZIONI PENALI - CASSAZIONE - MOTIVI DI RICORSO - APPREZZAMENTO DI FATTO - IMPUTABILITÀ - ACCERTAMENTO IN SEDE DI LEGITTIMITÀ DI EVENTUALE VIZIO DI MENTE DELL'IMPUTATO - ESCLUSIONE - DOCUMENTAZIONE ALLEGATA NELL'ISTANZA FORMULATA DAL RICORRENTE - IRRILEVANZA.*
Stato
decisa il 1983-11-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/163150-01

IMPUGNAZIONI PENALI - CASSAZIONE - MOTIVI DI RICORSO - APPREZZAMENTO DI FATTO - IMPUTABILITÀ - ACCERTAMENTO IN SEDE DI LEGITTIMITÀ DI EVENTUALE VIZIO DI MENTE DELL'IMPUTATO - ESCLUSIONE - DOCUMENTAZIONE ALLEGATA NELL'ISTANZA FORMULATA DAL RICORRENTE - IRRILEVANZA.*

L'accertamento della sussistenza di un eventuale vizio di mente dell'imputato al momento della commissione del fatto non è consentito in Sede di legittimità, né può giovare la documentazione allegata all'istanza in tale Sede formulata dato che la raccolta e la valutazione delle prove è compito esclusivo del giudice di merito, essendo sottratta alla Competenza funzionale della Corte di Cassazione, il cui Sindacato è limitato all'esame di eventuali errori di diritto sostanziale o processuale in cui sia incorso il detto giudice nella pronuncia della sentenza impugnata.*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 98 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 524

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)