diritto.io

Sez. 3, Sentenza n. 8239 del 24/05/2003 (Rv. 563525 - 01)

ESECUZIONE FORZATA - MOBILIARE - PRESSO TERZI - IN GENERE | Atto di pignoramento del credito del debitore presso terzi e di cose del debitore in possesso del terzo - Requisiti - Necessità di una indicazione specifica dei beni da pignorare - Esclusione.
Stato
decisa il 2003-05-24
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/563525-01

ESECUZIONE FORZATA - MOBILIARE - PRESSO TERZI - IN GENERE

L'atto di pignoramento del credito del debitore verso i terzi, e di cose del debitore che sono in possesso dei terzi, deve contenere a norma dell'art. 543 cod. proc. civ. l'indicazione almeno generica delle cose e delle somme dovute; tale indicazione può essere anche assolutamente generica, giustificandosi ciò con la difficoltà che ha il creditore procedente di conoscere i dati esatti concernenti tali somme o cose, a cagione della sua estraneità ai rapporti tra debitore e terzo, e prevedendo il sistema tale genericità venga eliminata mediante la dichiarazione che il terzo è chiamato a rendere a norma dell'art. 547 cod. proc. civ..

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 543, Cod. Proc. Civ. art. 547

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)