Sez. 2, Sentenza n. 283 del 16/01/1987 (Rv. 450032 - 01)
COMUNIONE DEI DIRITTI REALI - CONDOMINIO NEGLI EDIFICI - PARTI COMUNI DELL'EDIFICIO - SOTTOTETTI, SOFFITTI, SOLAI - PIATTAFORMA O SOLETTA DEL BALCONE DI UN APPARTAMENTO - COMUNIONE TRA IL PROPRIETARIO DELL'APPARTAMENTO CON IL BALCONE E DI QUELLO DELL'APPARTAMENTO SOTTOSTANTE - POTERI DI QUEST'ULTIMO - AZIONE DI RISARCIMENTO DANNI PER INFILTRAZIONI DI ACQUA OD ALTRO CHE ABBIANO ARRECATO PREGIUDIZIO ALLA FACCIA INFERIORE DEL BALCONE - LEGITTIMAZIONE - SUSSISTENZA.*
COMUNIONE DEI DIRITTI REALI - CONDOMINIO NEGLI EDIFICI - PARTI COMUNI DELL'EDIFICIO - SOTTOTETTI, SOFFITTI, SOLAI - PIATTAFORMA O SOLETTA DEL BALCONE DI UN APPARTAMENTO - COMUNIONE TRA IL PROPRIETARIO DELL'APPARTAMENTO CON IL BALCONE E DI QUELLO DELL'APPARTAMENTO SOTTOSTANTE - POTERI DI QUEST'ULTIMO - AZIONE DI RISARCIMENTO DANNI PER INFILTRAZIONI DI ACQUA OD ALTRO CHE ABBIANO ARRECATO PREGIUDIZIO ALLA FACCIA INFERIORE DEL BALCONE - LEGITTIMAZIONE - SUSSISTENZA.*
La presunzione assoluta di comunione, ex art. 1125 cod. civ., del solaio divisorio di due piani di edificio condominiale tra i proprietari dei medesimi si estende anche alla piattaforma o soletta dei balconi, la quale, avendo gli stessi caratteri, per struttura e funzione, del solaio, di cui costituisce prolungamento, è attratta nel regime giuridico dello stesso. Consegue che per tale piattaforma o soletta si configura un compossesso degli indicati proprietari, che si attua con l'uso esclusivo delle rispettive facce della stessa, esercitato da quello del piano superiore anche e soprattutto in termini di calpestio ed estrinsecantesi, per quello del piano inferiore, oltre che nella fruizione del "commodum" proveniente dalla copertura, nell'acquisizione di ogni ulteriore attingibile utilità cui non ostino ragioni di statica o di estetica, e comporta a loro rispettivo carico la manutenzione e la ricostruzione. Pertanto, qualora il proprietario del piano inferiore alleghi la esistenza di fatti, come infiltrazioni di acqua o altro, che abbiano danneggiato la faccia inferiore del balcone, sussiste la sua legittimazione a pretendere il risarcimento dal proprietario del piano superiore. (V 4861/81, mass n 415582; (V 1319/69, mass n 340010; (V 505/69, mass n 338624; (Conf 4821/83, mass n 429708).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1125, Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)