Sez. L, Sentenza n. 261 del 22/01/1985 (Rv. 438485 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - DIRITTO ALLA QUALIFICA - DIRITTO ALLA CARRIERA O ALLA PROMOZIONE - SUSSISTENZA - ESCLUSIONE - LIMITI - AVANZAMENTO AUTOMATICO NEL CONCORSO DI DATI PRESUPPOSTI - AMMISSIBILITÀ - FATTISPECIE RELATIVA ALLA DISCIPLINA DELLA PROMOZIONE CON "ESCLUSIONE DELLA SCELTA" DEI DIPENDENTI DELL'ENEL.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - DIRITTO ALLA QUALIFICA - DIRITTO ALLA CARRIERA O ALLA PROMOZIONE - SUSSISTENZA - ESCLUSIONE - LIMITI - AVANZAMENTO AUTOMATICO NEL CONCORSO DI DATI PRESUPPOSTI - AMMISSIBILITÀ - FATTISPECIE RELATIVA ALLA DISCIPLINA DELLA PROMOZIONE CON "ESCLUSIONE DELLA SCELTA" DEI DIPENDENTI DELL'ENEL.*
Nel rapporto di impiego privato, pur dovendosi - al di fuori di specifiche situazioni regolate dalla legge (art. 13 della legge n. 300 del 1970) - escludere un diritto del dipendente alla carriera o alla promozione, sono nondimeno legittime pattuizioni, individuali o collettive, che garantiscono l'avanzamento come effetto diretto ed immediato, perciò automatico, dell'accertato verificarsi di presupposti di mero fatto, determinati e specifici ovvero della sussistenza di particolari requisiti soggettivi, con esclusione, pertanto, di ogni indagine valutativa o scelta comparativa fra vari aspiranti al posto, da parte del datore di lavoro. (nella specie, sancendo tale principio, la suprema Corte ha cassato la sentenza con la quale i giudici del merito, interpretando l'art. 21 del C.C.n.L. 29 maggio 1978 per i dipendenti dell'ENEL, che disciplina ipotesi di promozione con "esclusione della scelta", avevano ritenuto detta esclusione non incompatibile con valutazioni discrezionali, da parte del datore di lavoro, dei titoli e delle capacità professionali dei vari aspiranti al posto da ricoprire). (V 4040/83, mass n 428989; (V 473/72, mass n 356422).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST., Legge 20/05/1970 num. 300 art. 13, Contr. Coll. 29/05/1978 num. 21
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)