Sez. L, Sentenza n. 7650 del 20/08/1996 (Rv. 499258 - 01)
SANZIONI AMMINISTRATIVE - APPLICAZIONE - PRESCRIZIONE | Verbale di accertamento dell'infrazione ritualmente notificato - Prescrizione - Interruzione - Idoneità - Fattispecie.
SANZIONI AMMINISTRATIVE - APPLICAZIONE - PRESCRIZIONE
In tema di sanzioni amministrative, il verbale di accertamento delle infrazioni, ritualmente notificato, vale a costituire in mora il debitore e, pertanto, è idoneo, a norma dell'art. 2943, ultimo comma, cod. civ., ad interrompere il decorso del termine di prescrizione del diritto a riscuotere le somme dovute. (Nella specie, la sentenza impugnata, confermata dalla S.C., ha attribuito l'effetto interruttivo della prescrizione del diritto alla riscossione delle somme dovute in relazione ad una sanzione amministrativa, relativa ad omesso versamento di contributi previdenziali ed assistenziali, anche al verbale di accertamento notificato dall'Ispettorato del lavoro, oltre che alla susseguente ordinanza - ingiunzione dell'I.N.P.S.).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2943, Legge 24/11/1981 num. 689 art. 14, Legge 24/11/1981 num. 689 art. 28 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)