Sez. U - , Ordinanza n. 13983 del 06/06/2017 (Rv. 644562 - 01)
AVVOCATO E PROCURATORE - GIUDIZI DISCIPLINARI - IMPUGNAZIONI | Ricorso al Consiglio Nazionale Forense avverso le decisioni del Consiglio dell'Ordine degli avvocati - Modalità di proposizione nel regime anteriore alla l. n. 247 del 2012 - Notifica dell'atto - Principio di scissione degli effetti della notificazione - Applicabilità.
AVVOCATO E PROCURATORE - GIUDIZI DISCIPLINARI - IMPUGNAZIONI
Il ricorso al Consiglio Nazionale Forense avverso le decisioni del Consiglio dell'Ordine degli avvocati si propone non mediante il suo deposito presso lo stesso destinatario dell'impugnazione, bensì mediante notificazione dell'atto nei suoi confronti, con conseguente applicabilità del principio di scissione dei relativi effetti, anche nella disciplina anteriore alla l. n. 247 del 2012, sicché, ai fini della sua tempestività, rileva il momento del perfezionamento della notifica nei confronti del notificante.
Riferimenti normativi: Regio Decr. 22/01/1934 num. 37 art. 59 com. 1, Regio Decr. Legge 27/11/1933 num. 1578 art. 50
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)