Sez. 4, Sentenza n. 30469 del 13/06/2014 Ud. (dep. 10/07/2014) Rv. 262239 - 01
REATO - CAUSALITÀ (RAPPORTO DI) - IN GENERE | Colpa medica - Decesso o lesioni colpose del paziente - Responsabilità per omissione - Sussistenza del nesso causale - Criteri di valutazione - Riferimento alla sequenza fenomenologica indicata nel capo d'imputazione - Necessità.
REATO - CAUSALITÀ (RAPPORTO DI) - IN GENERE
Nei reati omissivi impropri, la valutazione concernente la riferibilità causale dell'evento lesivo alla condotta omissiva che si attendeva dal soggetto agente, deve avvenire rispetto alla sequenza fenomenologica descritta nel capo d'imputazione, di talché, nelle ipotesi di omicidio o lesioni colpose in campo medico, il ragionamento controfattuale deve essere svolto dal giudice di merito in riferimento alla specifica attività (diagnostica, terapeutica, di vigilanza e salvaguardia dei parametri vitali del paziente o altro) che era specificamente richiesta al sanitario e che si assume idonea, se realizzata, a scongiurare l'evento lesivo, come in concreto verificatosi, con alto grado di credibilità razionale.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)