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Sez. 6, Sentenza n. 11415 del 21/02/2003 Ud. (dep. 11/03/2003) Rv. 224070 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - ABUSO DI UFFICIO IN CASI NON PREVEDUTI SPECIFICAMENTE DALLA LEGGE | Violazione dell'obbligo di astensione - Requisito della doppia ingiustizia - Necessità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2003-02-21
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/224070-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - ABUSO DI UFFICIO IN CASI NON PREVEDUTI SPECIFICAMENTE DALLA LEGGE

Ai fini dell'integrazione del reato di abuso di ufficio, anche nel caso di violazione dell'obbligo di astensione, è necessario che a tale omissione si aggiunga l'ingiustizia del vantaggio patrimoniale deliberato, con conseguente duplice distinta valutazione da parte del giudice che non può far discendere l'ingiustizia del vantaggio dalla illegittimità del mezzo utilizzato.(Fattispecie relativa alla violazione del dovere di astensione da parte di un assessore comunale che aveva partecipato alla delibera con cui veniva liquidato il compenso al fratello per prestazioni professionali, compenso comunque corrispondente al dovuto.)

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 323 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)