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Sez. 6, Sentenza n. 25275 del 23/05/2018 Cc. (dep. 05/06/2018) Rv. 274727 - 01

PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTO PER DECRETO - IN GENERE | Diversa qualificazione giuridica del fatto da parte del G.I.P. - Restituzione degli atti al P.M. - Necessità - Sentenza di proscioglimento - Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2018-05-23
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/274727-01

PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTO PER DECRETO - IN GENERE

In tema di decreto penale di condanna, il giudice per le indagini preliminari, a fronte della richiesta contenente un'errata qualificazione giuridica del fatto, è tenuto a disporre la trasmissione degli atti al pubblico ministero ai sensi dell'art.459 cod.proc.pen., senza potere emettere sentenza ex art. 129 cod. proc. pen. con riferimento al reato erroneamente contestato. (Fattispecie in cui la Corte ha annullato senza rinvio la sentenza di proscioglimento per difetto di querela emessa dal giudice delle indagini preliminari in relazione al contestato reato di cui all'art.388 cod.pen., omettendo di rilevare che il fatto, per come contestato, integrava il delitto di cui all'art.334 cod.pen., procedibile d'ufficio).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 129 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 459 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 521 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 649 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)