Sez. L, Sentenza n. 24946 del 10/12/2015 (Rv. 637997 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI | Provvedimento di ammissione - Natura di confessione stragiudiziale - Esclusione - Fondamento.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI
Il provvedimento di ammissione alla cassa integrazione guadagni non può mai assumere valore di confessione stragiudiziale, né determinare una inversione degli oneri probatori, trattandosi di atto amministrativo connotato da discrezionalità tecnica, in quanto fondato sulla ricognizione dei presupposti costitutivi del beneficio e suscettibile di revoca ove questi vengano meno, e non già una dichiarazione di scienza di fatti a sé sfavorevoli.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2730, Cod. Civ. art. 2735, Legge 23/07/1991 num. 223 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)