Sez. 2, Sentenza n. 708 del 24/02/1975 (Rv. 374045 - 01)
ESECUZIONE FORZATA - OBBLIGHI DI FARE E DI NON FARE - PROCEDIMENTO ESECUTIVO - RICORSO AL PRETORE PER LA DETERMINAZIONE DELLE MODALITA DI ESECUZIONE - NECESSITA ANCHE NELL'IPOTESI DI INDICAZIONE, NELLA SENTENZA DI CONDANNA, DELLE MODALITA DELL'OBBLIGO.*
ESECUZIONE FORZATA - OBBLIGHI DI FARE E DI NON FARE - PROCEDIMENTO ESECUTIVO - RICORSO AL PRETORE PER LA DETERMINAZIONE DELLE MODALITA DI ESECUZIONE - NECESSITA ANCHE NELL'IPOTESI DI INDICAZIONE, NELLA SENTENZA DI CONDANNA, DELLE MODALITA DELL'OBBLIGO.*
La pronuncia del giudice che condanna all'esecuzione di un Obbligo di fare (pur non essendo una declaratoria astratta, ma una pronuncia concreta, in quanto diretta a dirimere un conflitto tra le parti), deve essere attuata, anche nell'ipotesi in cui essa enunci le modalita dell'Obbligo, mediante ricorso al pretore, cui e demandata la realizzazione effettiva del precetto contenuto nella sentenza. Le due attivita giudiziarie, infatti, non si pongono tra loro in posizione di contrasto o di contrapposizione, ma si integrano e completano vicendevolmente. (V 2301/72, mass n 359653).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 612 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)