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Sez. 2, Sentenza n. 24732 del 11/06/2026 Cc. (dep. 02/07/2026) Rv. 290365-01

PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - SEQUESTRI - OGGETTO | Sequestro probatorio - “Fumus commissi delicti” - Reati di cui agli artt. 648, 648-bis, 648-ter, 648-ter.1 cod. pen. - Reato presupposto - Individuazione della tipologia - Necessità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2026-06-11
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/290365-01

PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - SEQUESTRI - OGGETTO

In tema di sequestro probatorio, l'accertamento del "fumus commissi delicti", nel caso in cui il vincolo sia disposto in relazione ai delitti di riciclaggio, reimpiego, ricettazione o autoriciclaggio, postula l'individuazione, quantomeno nella sua tipologia, del reato presupposto, che costituisce l'elemento strutturale di tali fattispecie incriminatrici, senza che sia necessaria la compiuta ricostruzione dei relativi estremi storico-fattuali. (In applicazione del principio, la Corte non ha mosso censure al rigetto dell'istanza di restituzione di un'autovettura avanzata dalla società che ne risultava formalmente intestataria, in quanto bene proveniente dal delitto di appropriazione indebita in danno di altra società proprietaria, individuato quale delitto presupposto degli ipotizzati reati di cui agli artt. 648-bis e 648-ter.1 cod. pen.).

Cod. Pen. art. 648 CORTE COST., Cod. Pen. art. 648 bis, Cod. Pen. art. 648 ter CORTE COST., Cod. Pen. art. 648 ter lett. 1 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)