Sez. 5, Sentenza n. 7654 del 30/05/1984 Ud. (dep. 27/09/1984) Rv. 165797 - 01
REATO - CAUSE DI ESCLUSIONE DEL DOLO E DELLA COLPA - ERRORE DI FATTO - NOZIONE - APPLICAZIONI.*
REATO - CAUSE DI ESCLUSIONE DEL DOLO E DELLA COLPA - ERRORE DI FATTO - NOZIONE - APPLICAZIONI.*
L'errore sul fatto costitutivo del reato, per poter essere invocato, deve cadere su un estremo materiale del reato stesso e deve consistere in una difettosa, incolpevole percezione o in una lacunosa ricognizione della percezione della realtà, tale che il lato volitivo del processo psichico risulti inficiato da quello intellettivo, con la conseguenza che il soggetto si determini ed agisca nel presupposto di una realtà non corrispondente a quella effettiva. Ne consegue che nell'ipotesi in cui la realtà sia stata esattamente percepita dall'agente, l'errata interpretazione dei fatti esterni le impressioni, le oscillazioni di idee o un conflitto di giudizi non costituiscono errore penalmente scusabile. (Conf mass n 156090; (Conf mass n 148238; (Conf mass n 147314; (Conf mass n 138527; (Conf mass n 134875; (Conf mass n 132531; (Conf mass n 114745; (Conf mass n 103841).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 47
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)