Sez. 2, Sentenza n. 11520 del 04/11/1995 (Rv. 494537 - 01)
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - BENI IMMOBILI | Cause relative - Reddito dominicale o rendita catastale non risultante dagli atti - Presunzione di competenza del giudice adito - Eccezione di incompetenza sollevata dal convenuto - Onere probatorio dello stesso - Inadempimento - Conseguenze.
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER VALORE - BENI IMMOBILI
Nelle cause relative a beni immobili (nella specie: controversia inerente ai limiti imposti alle proprietà individuali da beni condominiali) quando dagli atti non risulti il reddito dominicale o la rendita catastale si ha una presunzione di competenza del giudice adito per cui grava sul convenuto che eccepisca l'incompetenza per valore l'onere di provare l'ammontare del predetto reddito o della predetta rendita, in modo da consentire al giudice di accertare il valore della causa secondo i parametri indicati dall'art. 15 cod. proc. civ. e questa non risultando dagli atti altri elementi di valutazione deve ritenersi di valore indeterminabile.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 10 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 15
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)