Sez. 4, Sentenza n. 50975 del 19/07/2017 Ud. (dep. 08/11/2017) Rv. 271533 - 01
REATO - CAUSALITÀ (RAPPORTO DI) - IN GENERE | Colpa medica - Ritardo diagnostico - Decesso del paziente - Possibile allungamento della vita - Responsabilità per omissione - Sussistenza del nesso causale - Fattispecie.
REATO - CAUSALITÀ (RAPPORTO DI) - IN GENERE
In tema di omicidio colposo, sussiste il nesso di causalità tra l'intempestiva diagnosi di una malattia tumorale e il decesso del paziente, anche a fronte di una prospettazione della morte ritenuta inevitabile, laddove dal giudizio controfattuale risulti l'alta probabilità logica che la diagnosi tempestiva avrebbe consentito il ricorso a terapie atte a incidere positivamente sulla sopravvivenza del paziente, nel senso che la morte si sarebbe verificata in epoca posteriore o con minore intensità lesiva.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 40, Cod. Pen. art. 41, Cod. Pen. art. 589 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)