Sez. 2, Sentenza n. 8790 del 15/05/1987 Ud. (dep. 28/07/1987) Rv. 176473 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - INTRODUZIONE IN ABITAZIONE - VIOLAZIONE DI DOMICILIO IN DANNO DEGLI ALTRI CONDOMINI - CONCORSO MATERIALE DEI REATI - ESCLUSIONE - REATO COMPLESSO - AMMINISTRAZIONE CONDOMINIALE E SINGOLO CONDOMINO - TUTELA PENALE INDIRETTA - LEGITTIMAZIONE ALLA COSTITUZIONE DI PARTE CIVILE.*
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - INTRODUZIONE IN ABITAZIONE - VIOLAZIONE DI DOMICILIO IN DANNO DEGLI ALTRI CONDOMINI - CONCORSO MATERIALE DEI REATI - ESCLUSIONE - REATO COMPLESSO - AMMINISTRAZIONE CONDOMINIALE E SINGOLO CONDOMINO - TUTELA PENALE INDIRETTA - LEGITTIMAZIONE ALLA COSTITUZIONE DI PARTE CIVILE.*
Il furto aggravato dall'introduzione in edificio abitativo condominiale, attraverso parti comuni o pertinenze di esso, è reato complesso, unificandosi in esso, quale circostanza aggravante, la violazione di domicilio consumata anche nei confronti dei condomini, poiché questa costituisce reato - mezzo, legato da nesso di strumentalità a quello di furto, preminente, del quale integra la circostanza - in tal caso l'amministrazione condominiale, come il singolo condomino, riceve indiretta tutela penale e, in quanto soggetto danneggiato dal reato, complessivamente considerato, può costituirsi parte civile per il risarcimento del danno patito. (Conf mass n 111682).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 84, Cod. Pen. art. 185, Cod. Pen. art. 614, Cod. Pen. art. 624 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 22 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 91 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)