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Sez. 3, Sentenza n. 10671 del 22/07/2002 (Rv. 556041 - 01)

CONTRATTI AGRARI - MEZZADRIA | Richiesta di conversione del contratto di mezzadria in affitto - Legittimato passivo - L'originario concedente - Passaggio del fondo in regime di comunione di beni tra coniugi successivamente alla stipula del contratto di mezzadria - Necessità di richiedere la conversione anche al coniuge dell'originario concedente - Esclusione - Fondamento.
Stato
decisa il 2002-07-22
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/556041-01

CONTRATTI AGRARI - MEZZADRIA

Destinatario della domanda di conversione del contratto di mezzadria in contratto di affitto è il soggetto che nel contratto di mezzadria risulta concedente, a prescindere dalla circostanza che egli sia o meno proprietario del fondo; ne consegue che correttamente la domanda di conversione di un contratto di mezzadria stipulato nel 1960 va posta nei confronti del solo concedente, non rilevando che, in seguito all'entrata in vigore della riforma del diritto di famiglia, il fondo sia entrato in regime di comunione legale e risulti perciò anche di proprietà del coniuge del concedente, atteso che detto coniuge restò estraneo al contratto di mezzadria e atteso altresì che, nel regime di comunione tra i coniugi, la gestione in comune dell'azienda agraria riguarda solo gli "utili" e gli "incrementi".

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 177, Cod. Civ. art. 180, Cod. Civ. art. 184 CORTE COST., Legge 19/05/1975 num. 151 art. 228, Legge 03/05/1982 num. 203 art. 25 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)