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Sez. 5, Sentenza n. 12697 del 20/11/2014 Ud. (dep. 25/03/2015) Rv. 263031 - 01

PROVE - INUTILIZZABILITÀ | Inutilizzabilità di un atto - Estensione alle prove derivanti dall'atto inutilizzabile - Esclusione - Ragioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2014-11-20
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/263031-01

PROVE - INUTILIZZABILITÀ

Il principio secondo cui la nullità di un atto rende invalidi gli atti consecutivi, che dipendono da quello dichiarato nullo, non trova applicazione in materia di inutilizzabilità, riguardando quest'ultima solo le prove illegittimamente acquisite e non quelle la cui acquisizione sia avvenuta in modo autonomo e nelle forme consentite. (Fattispecie in cui si è affermato che la violazione dell'art. 430 bis cod. proc. pen. - concretatasi nella acquisizione illegittima, da parte del P.M., di informazioni da soggetto indicato nella richiesta di incidente probatorio ammesso dal Gip prima dell'illegittima assunzione delle predette informazioni - non determina la nullità dell'incidente probatorio in cui il P.M. abbia utilizzato per le contestazioni dette informazioni illegittimamente acquisite).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 185 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 191 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 422 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 430 bis

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)