Sez. L, Sentenza n. 12937 del 22/11/1999 (Rv. 531390 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - AZIONE - DI ACCERTAMENTO | Oggetto - Diritti - Carattere esclusivo - Fatti - Inammissibilità - Limiti - Casi espressamente previsti dalla legge - Rilevanza - Fattispecie relativa ad una domanda proposta esclusivamente al fine di ottenere la qualificazione di un fatto come infortunio sul lavoro in itinere senza alcuna specificazione del diritto preteso.
PROCEDIMENTO CIVILE - AZIONE - DI ACCERTAMENTO
All'infuori dei casi espressamente previsti dalla legge, le azioni di mero accertamento - nelle quali l'accertamento stesso, anziché avere un valore pregiudiziale come in tutte le altre azioni di cognizione, esaurisce lo scopo del processo - possono avere ad oggetto, al pari di ogni altra forma di tutela giurisdizionale contenziosa, soltanto i diritti e non anche i fatti, sia pure giuridicamente rilevanti. (Nella specie la S.C., confermando la sentenza impugnata, ha ritenuto inammissibile la domanda tendente alla mera qualificazione di un fatto come infortunio in itinere proposta senza l'indicazione del diritto preteso e cioè del beneficio giuridico che l'interessato avrebbe potuto conseguire per effetto dell'accertamento del suddetto fatto).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)