Sez. 3, Sentenza n. 11386 del 17/11/1997 (Rv. 510010 - 01)
RESPONSABILITÀ CIVILE - CAUSALITÀ (NESSO DI) | Comportamento sopravvenuto dello stesso danneggiato - Causa unica ed esclusiva dell'evento danno - Interruzione del nesso causale - Configurabilità - Fattispecie in tema di motociclista urtato contro veicolo in sosta vietata, malgrado l'ampiezza della carreggiata e l'eccellente visibilità.
RESPONSABILITÀ CIVILE - CAUSALITÀ (NESSO DI)
Per il disposto degli art. 40 e 41 cod. pen., applicabili anche all'illecito civile, il comportamento successivo del danneggiato esclude la responsabilità del danneggiante ove costituisca causa unica ed esclusiva dell'evento dannoso elidendo ogni rapporto di sequela causale con il fatto precedente, così degradato al rango di mera occasione dell'evento (fattispecie in cui un motociclista aveva riportato lesioni urtando contro lo spigolo di un autocarro in sosta vietata, malgrado l'ampiezza della carreggiata e le eccellenti condizioni di visibilità al momento del sinistro).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Pen. art. 40, DPR 15/06/1959 num. 393 art. 115, Cod. Strada art. 115
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)