Sez. 6, Sentenza n. 10619 del 10/11/1983 Ud. (dep. 10/12/1983) Rv. 161648 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - INTERESSE PRIVATO IN ATTI DI UFFICIO - ATTO PUBBLICO - COESISTENZA DI UN INTERESSE PRIVATO - CONDIZIONE PER LA CONFIGURABILITÀ DEL REATO - SUFFICIENZA - ESCLUSIONE.*
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - INTERESSE PRIVATO IN ATTI DI UFFICIO - ATTO PUBBLICO - COESISTENZA DI UN INTERESSE PRIVATO - CONDIZIONE PER LA CONFIGURABILITÀ DEL REATO - SUFFICIENZA - ESCLUSIONE.*
Il sovrapporsi, in un atto pubblico, di un interesse del pubblico ufficiale, non è di per sè elemento che da solo renda possibile la configurazione del delitto di interesse privato in Atti di ufficio, se quell'interesse non sia tale da potersi affermare che l'atto posto in essere ne era completamente strumentalizzato. (contra mass n 154233; (contra mass n 135457).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 324 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)