diritto.io

Sez. 3, Sentenza n. 998 del 19/04/1966 (Rv. 321989 - 01)

PROVA CIVILE - GIURAMENTO - AMMISSIBILITA - DEL GIURAMENTO DECISORIO - POTERI DEL GIUDICE - INDIVIDUAZIONE DELL'OGGETTO DEL GIURAMENTO - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
Stato
decisa il 1966-04-19
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/321989-01

PROVA CIVILE - GIURAMENTO - AMMISSIBILITA - DEL GIURAMENTO DECISORIO - POTERI DEL GIUDICE - INDIVIDUAZIONE DELL'OGGETTO DEL GIURAMENTO - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*

La individuazione dell'oggetto di un giuramento decisorio deferito da una parte all'altra si risolve in un apprezzamento di fatto incensurabile in Sede di legittimita, se immune da vizi. -nella specie, i giudici di merito avevano dichiarato inammissibile un giuramento decisorio, deferito al locatore- che aveva intimato lo sfratto - dal conduttore, col quale si intendeva provare che il contratto di locazione non si era estinto per non avere il locatore ceduto a terzi i suoi diritti sull'immobile locato. Avevano rilevato che oggetto del mezzo istruttorio non era il contratto di locazione, ma il trasferimento dell'immobile, per cui era richiesta la Forma scritta ad substantiam, e che la ripercussione di tale trasferimento sul rapporto locatizio ne era soltanto una conseguenza-. *

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2736 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)