Sez. 6, Sentenza n. 32627 del 23/06/2006 Cc. (dep. 02/10/2006) Rv. 235638 - 01
PERSONA GIURIDICA - SOCIETÀ - IN GENERE | Responsabilità da reato - Misure cautelari - Revoca - Imposizione dell'adozione di modelli organizzativi - Legittimità - Esclusione.
PERSONA GIURIDICA - SOCIETÀ - IN GENERE
In tema di responsabilità degli enti dipendente da reato, non è consentito al giudice, nel revocare la misura cautelare interdittiva, imporre all'ente l'adozione coattiva di modelli organizzativi. (Nell'affermare tale principio, la Corte ha ravvisato l'interesse dell'ente ad impugnare l'ordinanza con la quale era stata applicata nei suoi confronti la misura cautelare interdittiva di cui all'art. 45 D.Lgs. n. 231 del 2001, ancorchè la stessa fosse stata revocata nelle more del procedimento di impugnazione, poichè dal suo annullamento poteva derivare - come conseguenza diretta - anche l'immediata inefficacia degli adempimenti imposti con il provvedimento di revoca).
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 08/06/2001 num. 231 art. 45, Decreto Legisl. 08/06/2001 num. 231 art. 50, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 591
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)