Sez. 3 - , Sentenza n. 49717 del 20/09/2019 Ud. (dep. 06/12/2019) Rv. 277467 - 01
PENA - IN GENERE | Pene detentive brevi - Sanzioni sostitutive - Condizioni soggettive - Cause di esclusione - Persona condannata più di due volte - Reato da giudicare - Stessa indole - Sussistenza - Presupposti.
PENA - IN GENERE
Il divieto di sostituzione della pena detentiva, previsto dall'art. 59, comma secondo, lett. a), legge 24 novembre 1981, n. 689, opera nel caso in cui nel decennio anteriore alla data di commissione del fatto, in relazione al quale è irrogata la pena da sostituire, l'imputato abbia riportato più di due sentenze di condanna per reati della stessa indole, intendendosi per tali non soltanto quelli che violano una medesima disposizione di legge, ma anche quelli che, pur essendo previsti da testi normativi diversi, presentano nei casi concreti, per la natura dei fatti che li costituiscono o dei motivi che li hanno determinati, caratteri fondamentali comuni.
Riferimenti normativi: Legge 24/11/1981 num. 689 art. 59 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)