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Sez. 3 - , Sentenza n. 31640 del 31/05/2019 Cc. (dep. 18/07/2019) Rv. 276680 - 03

ACQUE | Inquinamento idrico - Disposizioni contenute nella parte terza del d.lgs. 152 del 2006 – Applicabilità alle “acque stagnanti” - Sussistenza.
Stato
decisa il 2019-05-31
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/276680-03

ACQUE

Le norme contenute nella parte terza del d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152, costituendo il corpo normativo organico in tema di tutela delle acque dall'inquinamento, si riferiscono anche a quelle particolari forme di scarico dei reflui di un insediamento che consistono nello stoccare i residui liquidi in ambienti chiusi per poi conferirli a terzi autorizzati allo smaltimento. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto immune da censure la decisione del tribunale del riesame che aveva confermato il sequestro preventivo di un bacino di carenaggio nel quale erano state rinvenute acque stagnanti, ritenendo configurabile il reato di cui all'art. 137 del d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152).

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 03/04/2006 num. 152 art. 137

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)