Sez. 3, Sentenza n. 3032 del 02/09/1975 (Rv. 377125 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - RICORSO - FORMA E CONTENUTO - INDICAZIONE DELLA QUIETANZA DEL DEPOSITO PER MULTA - FINALITA - ESTREMI SUFFICIENTI - CONTRASTO TRA ORIGINALE E COPIA - PREVALENZA DELLE INDICAZIONI CONTENUTE NELLA COPIA.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - RICORSO - FORMA E CONTENUTO - INDICAZIONE DELLA QUIETANZA DEL DEPOSITO PER MULTA - FINALITA - ESTREMI SUFFICIENTI - CONTRASTO TRA ORIGINALE E COPIA - PREVALENZA DELLE INDICAZIONI CONTENUTE NELLA COPIA.*
La disposizione dell'art 366 n 5 cod proc civ, la quale prescrive, a pena di inammissibilita, l'indicazione, nel ricorso per Cassazione, degli estremi della quietanza del deposito per soccombenza, ha lo scopo di consentire alla controparte di controllare se l'adempimento di tale Obbligo e stato eseguito. All'indicato fine, e sufficiente che l'indicazione contenga la denominazione dell'ufficio che ha rilasciato la quietanza, la data ed il relativo numero. Tale indicazione deve essere contenuta tanto nell'originale quanto nella copia del ricorso notificata alla controparte, ed, in caso di discordanza tra ricorso originale e copia notificata all'avversario, occorre fare esclusivo riferimento alle indicazioni risultanti dalla copia notificata. (V 971/74, mass n 368904).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 366 com. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)