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Sez. 4, Sentenza n. 20 del 16/11/1988 Ud. (dep. 03/01/1989) Rv. 180072 - 01

CACCIA - ESERCIZIO - LIMITAZIONI ALL'ESERCIZIO - ANIMALI SELVATICI - "RES NULLIUS" - ESCLUSIONE - APPARTENENZA AL PATRIMONIO DELLO STATO - RAVVISABILITÀ - APPRENSIONE DELLA SELVAGGINA - FURTO AGGRAVATO - SUSSISTENZA.*
Stato
decisa il 1988-11-16
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/180072-01

CACCIA - ESERCIZIO - LIMITAZIONI ALL'ESERCIZIO - ANIMALI SELVATICI - "RES NULLIUS" - ESCLUSIONE - APPARTENENZA AL PATRIMONIO DELLO STATO - RAVVISABILITÀ - APPRENSIONE DELLA SELVAGGINA - FURTO AGGRAVATO - SUSSISTENZA.*

In tema caccia, a seguito della legge 27 dicembre 1977 n. 968, la fauna selvatica non è più "res nullius" ma appartiene al patrimonio dello stato che esercita la signoria sui singoli capi di selvaggina mediante una disponibilità virtuale, sufficiente a rendere concreto il suo possesso, anche se gli animali selvatici vivono allo stato di libertà o in zone non recintate o non sottoposte a specifica vigilanza. Conseguentemente, commette furto aggravato colui il quale, in tempi e modi non consentiti, si appropri di selvaggina in qualsiasi modo catturata. (V mass n 177949 e ivi citate; (Conf mass n 177769 e ivi citata).*

Riferimenti normativi: Legge 27/12/1977 num. 968 art. 1 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)