Sez. 1, Sentenza n. 1555 del 27/09/1983 Cc. (dep. 25/10/1983) Rv. 160833 - 01
LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - LIBERTÀ PROVVISORIA - IN GENERE - MISURE ALTERNATIVE - ARRESTI DOMICILIARI O RICOVERO DELL'IMPUTATO IN UN LUOGO PUBBLICO DI CURA O DI ASSISTENZA - AREA DI OPERATIVITÀ - IPOTESI IN CUI NON SI VOGLIA O NON SI POSSA CONCEDERE LA LIBERTÀ PROVVISORIA - APPLICABILITÀ DELLE MISURE ALTERNATIVE - AMMISSIBILITÀ - CONDIZIONI.*
LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - LIBERTÀ PROVVISORIA - IN GENERE - MISURE ALTERNATIVE - ARRESTI DOMICILIARI O RICOVERO DELL'IMPUTATO IN UN LUOGO PUBBLICO DI CURA O DI ASSISTENZA - AREA DI OPERATIVITÀ - IPOTESI IN CUI NON SI VOGLIA O NON SI POSSA CONCEDERE LA LIBERTÀ PROVVISORIA - APPLICABILITÀ DELLE MISURE ALTERNATIVE - AMMISSIBILITÀ - CONDIZIONI.*
Le misure indicate nel terzo comma dell'art. 277 cod. proc. pen. sono applicabili nei casi in cui il giudice non ritenga o non possa concedere la libertà provvisoria. Ne deriva che le anzidette misure costituiscono un correttivo dello status custodiae, ancorché siano subordinate all'accertamento della Mancanza dei pericoli enunciati nel secondo comma dell'art. 254 dello stesso codice. (Conf. Sez. I, cc. 14 gennaio 1983, ric. Meucci).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 254 com. 2, Cod. Proc. Pen. art. 277 com. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)