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Sez. 1, Sentenza n. 12365 del 02/07/1990 Ud. (dep. 14/09/1990) Rv. 185321 - 01

REATO - ELEMENTO SOGGETTIVO (PSICOLOGICO) - DOLO - IN GENERE - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - IN GENERE - DOLO COSIDDETTO EVENTUALE - COMPATIBILITÀ CON LA FIGURA DEL DELITTO TENTATO - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1990-07-02
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/185321-01

REATO - ELEMENTO SOGGETTIVO (PSICOLOGICO) - DOLO - IN GENERE - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - IN GENERE - DOLO COSIDDETTO EVENTUALE - COMPATIBILITÀ CON LA FIGURA DEL DELITTO TENTATO - ESCLUSIONE.*

Il dolo cosiddetto eventuale è incompatibile, sotto il profilo logico-giuridico, con l'autonoma figura criminosa del delitto tentato. Nel delitto tentato va ravvisato, invero, una figura autonoma di reato, qualificato da una propria oggettività giuridica e una propria struttura, delineata dalla combinazione della norma incriminatrice di parte speciale del cod. pen. e della norma contenuta nell'art. 56 cod. pen. la quale ha reso perseguibili fatti altrimenti non sanzionabili perché arrestatisi al di quà della soglia della consumazione. Nel far ciò la norma dell'art. 56 cod. pen. ha stabilito una sanzione penale autonoma, ha individuato il bene giuridico protetto (costituito dalla potenziale lesione dell'interesse che giustifica la tutela penale) e, soprattutto, ha definito il comportamento tipico, consistente nel compimento di "Atti idonei", diretti in modo non equivoco a....". (fattispecie in materia di omicidio volontario) (Conf mass n 183095; (Conf mass n 183094; (Conf mass n 175996; (Conf mass n 176055, ed ivi citate; (contra mass n 181211; (contra mass n 180060; (contra mass n 179792; (contra mass n 159825 S.U.).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 42 CORTE COST., Cod. Pen. art. 43 CORTE COST., Cod. Pen. art. 56 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)