diritto.io

Sez. L, Sentenza n. 6089 del 16/11/1981 (Rv. 416875 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - MINIMI SALARIALI - DOMANDA DI RETRIBUZIONE FONDATA SU UN DETERMINATO CONTRATTO COLLETTIVO - DOMANDA DI ADEGUAMENTO EX ART. 36 COST. - CARATTERE IMPLICITO - RITENUTA OPERATIVITÀ DELL'INDICATO CONTRATTO COLLETTIVO - ESAME DEL FONDAMENTO DELLA DOMANDA IMPLICITA - LEGITTIMITÀ.*
Stato
decisa il 1981-11-16
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/416875-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - MINIMI SALARIALI - DOMANDA DI RETRIBUZIONE FONDATA SU UN DETERMINATO CONTRATTO COLLETTIVO - DOMANDA DI ADEGUAMENTO EX ART. 36 COST. - CARATTERE IMPLICITO - RITENUTA OPERATIVITÀ DELL'INDICATO CONTRATTO COLLETTIVO - ESAME DEL FONDAMENTO DELLA DOMANDA IMPLICITA - LEGITTIMITÀ.*

Nella domanda con la quale il lavoratore chiede il pagamento di quanto spettantegli sulla base di un determinato contratto collettivo, deve ritenersi implicita la richiesta di adeguamento della retribuzione medesima alla stregua dell'art. 36 della Costituzione, talché il giudice del merito, ove ritenga inoperante nella fattispecie il contratto collettivo indicato dall'attore, può e deve esaminare il fondamento della domanda sotto il profilo della proporzionalità della retribuzione alla quantità e qualità del lavoro prestato. (Conf 2254/80, mass n 405925).*

Riferimenti normativi: Costituzione art. 36, Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 112

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)