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Sez. L, Sentenza n. 6885 del 14/12/1982 (Rv. 424537 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - MINIMI SALARIALI - DOMANDA DI PAGAMENTO FONDATA SU UN DETERMINATO CONTRATTO COLLETTIVO - RICHIESTA IMPLICITA DI ADEGUAMENTO DELLA RETRIBUZIONE EX ART. 36 COST. - CONFIGURABILITÀ - RITENUTA INAPPLICABILITÀ DEL CONTRATTO INVOCATO DALL'ATTORE - ESAME DEL FONDAMENTO DELLA DOMANDA SOTTO IL PROFILO DELL'INDICATA NORMA COSTITUZIONALE - AMMISSIBILITÀ.*
Stato
decisa il 1982-12-14
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/424537-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - RETRIBUZIONE - DETERMINAZIONE - MINIMI SALARIALI - DOMANDA DI PAGAMENTO FONDATA SU UN DETERMINATO CONTRATTO COLLETTIVO - RICHIESTA IMPLICITA DI ADEGUAMENTO DELLA RETRIBUZIONE EX ART. 36 COST. - CONFIGURABILITÀ - RITENUTA INAPPLICABILITÀ DEL CONTRATTO INVOCATO DALL'ATTORE - ESAME DEL FONDAMENTO DELLA DOMANDA SOTTO IL PROFILO DELL'INDICATA NORMA COSTITUZIONALE - AMMISSIBILITÀ.*

Nella domanda con la quale il lavoratore chiede il pagamento di quanto spettantegli sulla base di un determinato contratto collettivo, deve ritenersi implicita la richiesta di adeguamento della retribuzione medesima alla stregua dell'art. 36 della Costituzione, talché il giudice di merito, ove ritenga inoperante, nella fattispecie sottoposta al suo esame, il contratto collettivo invocato dall'attore, può e deve esaminare il fondamento della domanda sotto il profilo della proporzionalità della retribuzione alla quantità e qualità del lavoro prestato. (Conf 6089/81, mass n 416875).*

Riferimenti normativi: Costituzione art. 36, Cod. Civ. art. 2099 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 112

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)