Sez. 3, Sentenza n. 235 del 29/01/1971 (Rv. 349670 - 01)
CAPACITA DELLA PERSONA FISICA - CAPACITA DI AGIRE E DI CONTRARRE OBBLIGAZIONI - INCAPACITA NATURALE DI INTENDERE E DI VOLERE - IN GENERE - PROVA DELL'INCAPACITA NEI PERIODI PRECEDENTI E SUSSEGUENTI ALL'ATTO - RILEVANZA.*
CAPACITA DELLA PERSONA FISICA - CAPACITA DI AGIRE E DI CONTRARRE OBBLIGAZIONI - INCAPACITA NATURALE DI INTENDERE E DI VOLERE - IN GENERE - PROVA DELL'INCAPACITA NEI PERIODI PRECEDENTI E SUSSEGUENTI ALL'ATTO - RILEVANZA.*
Ai fini dell'annullamento di un negozio, il riferimento all'incapacita di intendere o di volere al momento in cui il negozio fu compiuto non va inteso in senso assoluto, potendosi aver riguardo alle condizioni in cui si trovava il soggetto prima e dopo la stipulazione dell'atto, in relazione al carattere della sua malattia. (V 2725'68).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1425, Cod. Civ. art. 428
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)