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Sez. 1, Sentenza n. 23926 del 14/04/2004 Cc. (dep. 25/05/2004) Rv. 228986 - 01

ISTITUTI DI PREVENZIONE E DI PENA (ORDINAMENTO PENITENZIARIO) | Benefici penitenziari - Liberazione anticipata - Diniego - Nuova condanna - Applicazione della continuazione su una sanzione precedentemente inflitta - Fatto nuovo idoneo a superare la preclusione processuale derivante dalla natura definitiva del precedente provvedimento di diniego - Insussistenza.
Stato
decisa il 2004-04-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/228986-01

ISTITUTI DI PREVENZIONE E DI PENA (ORDINAMENTO PENITENZIARIO)

In tema di liberazione anticipata, l'eventuale riconoscimento da parte del giudice di merito della continuazione rispetto ad altri reati per i quali sia intervenuta una pronunzia definitiva e la conseguente irrogazione di una pena consistente nell'applicazione dell'aumento per continuazione su quella antecedentemente inflitta esplica i suoi effetti esclusivamente sul piano del trattamento sanzionatorio, ma non rappresenta un fatto nuovo idoneo a superare la preclusione processuale derivante dalla natura definitiva di un provvedimento di diniego della concessione della liberazione anticipata, basato sulla sussistenza di elementi ostativi afferenti alla fase trattamentale secondo i parametri delineati dall'art. 54 della legge n. 354 del 1975.

Riferimenti normativi: Legge 27/07/1975 num. 354 art. 54 CORTE COST., Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 671 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 671

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)