Sez. 3, Ordinanza n. 25205 del 15/09/2025 (Rv. 676418-01)
COSA GIUDICATA CIVILE - INTERPRETAZIONE DEL GIUDICATO - GIUDICATO INTERNO | Sentenza non definitiva - Vincolo del giudicato interno - Oggetto - Rilevabilità d'ufficio anche in sede di legittimità - Fattispecie. PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - "IUS SUPERVENIENS" - NON DEFINITIVA (O PARZIALE) - In genere.
COSA GIUDICATA CIVILE - INTERPRETAZIONE DEL GIUDICATO - GIUDICATO INTERNO
Nel caso in cui venga emessa una sentenza non definitiva, con prosecuzione del giudizio per l'ulteriore istruzione della controversia, il giudice resta vincolato dalla pronuncia, ancorché non passata in giudicato, sia per le questioni definite sia per quelle che costituiscono il presupposto logico necessario del prosieguo, senza alcuna possibilità di adottare una diversa decisione con la sentenza definitiva, pena la violazione del giudicato interno, rilevabile d'ufficio (anche in sede di legittimità) non solo quando la sentenza non definitiva non è stata immediatamente impugnata né fatta oggetto di riserva di impugnazione differita, ma anche per inosservanza della preclusione derivante dalla decisione non definitiva la cui impugnazione sia stata riservata. (Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza con cui la Corte d'appello, in riforma della sentenza impugnata, aveva liquidato il danno da responsabilità precontrattuale per ingiustificata interruzione delle trattative volte alla stipula di un contratto di locazione, discostandosi dal criterio individuato da due sentenze non definitive di primo grado e recepito nella sentenza definitiva del Tribunale).
Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)