Sez. 1, Sentenza n. 15993 del 11/07/2014 (Rv. 632076 - 01)
ARBITRATO - COMPROMESSO E CLAUSOLA COMPROMISSORIA - FORMA | Volontà negoziale - Manifestazione - Dichiarazioni delle parti contenute in documenti separati - Validità - Condizioni - Fattispecie.
ARBITRATO - COMPROMESSO E CLAUSOLA COMPROMISSORIA - FORMA
La forma scritta "ad substantiam" richiesta per la validità della clausola compromissoria non postula che la corrispondente volontà sia indefettibilmente espressa in un unico documento recante la contestuale sottoscrizione di entrambe le parti, che può anche realizzarsi con lo scambio delle missive contenenti, rispettivamente, la proposta e l'uniforme accettazione, ex art. 1326 cod. civ., del deferimento della controversia ad arbitri. (Nella specie, la S.C., ha ritenuto invalidamente pattuita una clausola compromissoria la cui proposta, proveniente da una fondazione, era stata seguita da una delibera di accettazione - sostituiva di altra precedente mai esternata - del destinatario ente pubblico rivelatasi, tra l'altro, non conforme ad essa e sfornita di prova quanto alla sua avvenuta accettazione, quale nuova proposta, da parte della fondazione originaria proponente).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1326 com. 5, Cod. Proc. Civ. art. 808 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)