Sez. 3, Sentenza n. 457 del 02/02/1996 Cc. (dep. 02/03/1996) Rv. 205388 - 01
Pena - In genere | Sanzioni sostitutive delle pene detentive brevi - Condizioni soggettive - Cause di esclusione - Persona già condannata due volte per reati della stessa indole - Nuovo reato qualitativamente omogeneo - Necessità.
Pena - In genere
La condizione soggettiva che impedisce la sostituzione, qualora la pena sia stata irrogata per un fatto commesso nell'ultimo decennio, a favore di coloro che siano stati condannati per più di due volte per reati della stessa indole, opera esclusivamente quando il reato per cui tale pena è irrogata sia qualitativamente omogeneo rispetto a quelli che hanno formato oggetto delle precedenti condanne, così dovendosi interpretare, in virtù di un'esegesi teleologica, logico-letterale e sistematica l'espressione "reati della stessa indole" di cui all'art. 59 legge 24 novembre 1981, n. 689.
Riferimenti normativi: Legge 24/11/1981 num. 689 art. 59 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)