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Sez. 3, Sentenza n. 3055 del 30/09/1997 Cc. (dep. 10/11/1997) Rv. 209370 - 01

PENA - IN GENERE | Sanzioni sostitutive delle pene detentive brevi - Condizioni soggettive - Cause di esclusione - Reati della stessa indole - Necessità di accertamento - Modalità - Criteri.
Stato
decisa il 1997-09-30
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/209370-01

PENA - IN GENERE

Al fine di escludere la sostituibilità della pena detentiva, ai sensi dell'art. 59 Legge 24 novembre 1981, n. 689, non è sufficiente affermare che l'imputato ha riportato più di due condanne per delitti contro il patrimonio, ma occorre, invece, accertare la "stessa indole" dei reati, per i quali si procede, con quelli pregressi. Pertanto il giudice di merito ha il dovere di valutare un coacervo di elementi sia oggettivi che soggettivi: deve apprezzare l'esistenza di una medesima oggettività giuridica, dei motivi a delinquere, delle condizioni nelle quali le azioni sono state poste in essere, dei comportamenti tenuti dal reo, rivelatori della spiccata capacità a violare previsioni tipiche volte alla tutela dei medesimi interessi.

Riferimenti normativi: Legge 24/11/1981 num. 689 art. 59 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)