Sez. 3, Sentenza n. 4073 del 08/09/1978 (Rv. 393686 - 01)
LOCAZIONE - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - AUMENTI - COMPETENZA DEL PRETORE - IN GENERE - ESTENSIONE.*
LOCAZIONE - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - AUMENTI - COMPETENZA DEL PRETORE - IN GENERE - ESTENSIONE.*
Sulla domanda relativa alla nullita degli aumenti del canone, perche non dovuti, e su quella di restituzione e rivalsa delle somme relative, deve riconoscersi che la Competenza appartiene al pretore, a norma degli artt 29 legge 23 maggio 1950 n 253 e 10, legge 26 novembre 1969 n 833. In Sede di equo fitto, altresi, il pretore e competente a decidere in via incidentale su tutte le questioni pregiudiziali che sorgono nel corso del processo, e, tra queste, su quella relativa alla misura del cosiddetto canone-base, sul quale e chiamato a calcolare gli aumenti di legge dovuti dal conduttore, anche se essa non rientra nella Competenza funzionale attribuitagli dalla citata legge 23 maggio 1950 n 253, quando non vi sia stata richiesta di pronuncia con effetto di giudicato. (Conf 3438/75, mass n 377600; (Conf 617/73, mass n 362710).*
Riferimenti normativi: Legge 23/05/1950 num. 253 art. 29, Legge 26/11/1969 num. 833 art. 10
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)