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Sez. 3, Sentenza n. 17387 del 03/03/2015 Ud. (dep. 27/04/2015) Rv. 263353 - 01

REATI CONTRO LA MORALITÀ PUBBLICA E IL BUON COSTUME - PROSTITUZIONE - SFRUTTAMENTO | Condotta aggravata dall'inganno - Truffa - Elementi differenziali.
Stato
decisa il 2015-03-03
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/263353-01

REATI CONTRO LA MORALITÀ PUBBLICA E IL BUON COSTUME - PROSTITUZIONE - SFRUTTAMENTO

La condotta di chi, mediante frode o inganno, si procura un ingiusto profitto ai danni di una prostituta integra il reato di sfruttamento della prostituzione se l'azione è posta in essere intenzionalmente al fine di profittare dei guadagni del meretricio, mentre invece configura la diversa fattispecie di truffa quando l'agente intende arrecare un qualsiasi danno al patrimonio della persona offesa al fine di procurarsi un indebito lucro.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 640 CORTE COST., Legge 20/02/1958 num. 75 art. 3 com. 8 CORTE COST., Legge 20/02/1958 num. 75 art. 4 com. 1 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)