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Sez. L, Sentenza n. 11790 del 02/08/2003 (Rv. 565635 - 01)

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - PRESCRIZIONE - DELLE PRESTAZIONI | Assicurazione obbligatoria contro le malattie professionale - Rendita per inabilità permanente - Decorrenza della prescrizione del relativo diritto - Consapevolezza dello stato morboso nella sua entità ed eziologia - Rilevanza - Portata - Fattispecie.
Stato
decisa il 2003-08-02
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/565635-01

PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - PRESCRIZIONE - DELLE PRESTAZIONI

Il termine triennale di prescrizione dell'azione diretta a conseguire dall'INAIL la rendita per inabilità permanente per malattia professionale decorre a partire dal momento in cui uno o più fatti concorrenti diano certezza dell'esistenza dello stato morboso e della sua conoscibilità da parte dell'assicurato, in relazione anche alla sua eziologia professionale e al raggiungimento della misura minima indennizzabile, e questo momento può anche essere successivo a quello di decorrenza del diritto alla prestazione. (Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza impugnata che aveva ritenuto prescritto il diritto dell'assicurato alla costituzione di una rendita da malattia professionale - ipoacusia - sulla base della inverosimiglianza che una grave riduzione della capacità uditiva fosse stata percepita dall'interessato dopo un rilevante lasso di tempo, e non anche della certezza che la consapevolezza si fosse verificata in epoca precedente).

Riferimenti normativi: DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 112 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)