Sez. 3, Sentenza n. 374 del 18/01/1979 (Rv. 396471 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - CORREZIONE (DELLA) - DOMANDA DI CORREZIONE - SPECIFICO MOTIVO DI IMPUGNAZIONE - ESCLUSIONE - LIBERTA DI FORME - FATTISPECIE (PROPOSIZIONE DELL'ISTANZA DI CORREZIONE IN SEDE DI PRECISAZIONE DELLE CONCLUSIONI).*
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - CORREZIONE (DELLA) - DOMANDA DI CORREZIONE - SPECIFICO MOTIVO DI IMPUGNAZIONE - ESCLUSIONE - LIBERTA DI FORME - FATTISPECIE (PROPOSIZIONE DELL'ISTANZA DI CORREZIONE IN SEDE DI PRECISAZIONE DELLE CONCLUSIONI).*
La domanda di correzione dell'errore materiale, non essendo diretta alla riforma della sentenza, non deve necessariamente formare oggetto di uno specifico motivo di gravame, o di appello incidentale, ma puo essere proposta al giudice d'appello senz'Obbligo di forme. (nella specie, la Corte ha ritenuto valida l'istanza proposta al giudice istruttore in Sede di precisazione delle conclusioni per il collegio). (V 277/71, mass n 349746).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 287 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 329, Cod. Proc. Civ. art. 342
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)