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Sez. 3, Sentenza n. 8828 del 31/05/2003 (Rv. 563842 - 01)

RESPONSABILITÀ CIVILE - COLPA O DOLO - IN GENERE | Propagazione intersoggettiva dello stesso fatto illecito - Morte della vittima primaria e lesione dell'interesse all'intangibilità delle relazioni familiari in capo ai congiunti superstiti - Prevedibilità dell'evento ulteriore da parte dell'autore della condotta causativa della morte della vittima primaria - Sussistenza - Fondamento.
Stato
decisa il 2003-05-31
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/563842-01

RESPONSABILITÀ CIVILE - COLPA O DOLO - IN GENERE

Ove l'uccisione di una persona abbia leso in pari tempo situazioni giuridiche di soggetti diversi, legati alla vittima primaria da un vincolo coniugale o parentale, deve ritenersi sussistente, in capo al soggetto che ha posto in essere la condotta che ha causato la morte, l'elemento della prevedibilità dell'evento in relazione alla lesione, in danno dei superstiti, dell'interesse all'intangibilità delle relazioni familiari, atteso che la prevedibilità dell'evento dannoso deve essere valutata in astratto, e non in concreto, e che rientra nella normalità il fatto che la vittima sia inserita in un nucleo familiare, come coniuge, genitore, figlio o fratello.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2059 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)