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Sez. 1, Sentenza n. 7827 del 22/12/1986 (Rv. 449766 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - INDENNITÀ, RISARCIMENTO DEL DANNO - OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA DI UN FONDO PRIVATO - TRASFORMAZIONE RADICALE DEL FONDO STESSO PER L'IRREVERSIBILE DESTINAZIONE ALLA COSTRUZIONE DI UN'OPERA PUBBLICA - CONSEGUENZE - ACQUISTO DELLA PROPRIETÀ IN CAPO ALL'ENTE COSTRUTTORE - DIRITTO DEL PRIVATO AL RISARCIMENTO DEL DANNO PER LA PERDITA DELLA PROPRIETÀ - OBBLIGAZIONE DA FATTO ILLECITO - CONFIGURABILITÀ - PRESCRIZIONE QUINQUENNALE DEL DIRITTO AL RISARCIMENTO DEL DANNO - DECORRENZA - DATA DI VERIFICAZIONE DELL'EVENTO - CONTRASTO CON GLI ARTT. 3 E 42 COST. - INSUSSISTENZA.*
Stato
decisa il 1986-12-22
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/449766-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - INDENNITÀ, RISARCIMENTO DEL DANNO - OCCUPAZIONE ILLEGITTIMA DI UN FONDO PRIVATO - TRASFORMAZIONE RADICALE DEL FONDO STESSO PER L'IRREVERSIBILE DESTINAZIONE ALLA COSTRUZIONE DI UN'OPERA PUBBLICA - CONSEGUENZE - ACQUISTO DELLA PROPRIETÀ IN CAPO ALL'ENTE COSTRUTTORE - DIRITTO DEL PRIVATO AL RISARCIMENTO DEL DANNO PER LA PERDITA DELLA PROPRIETÀ - OBBLIGAZIONE DA FATTO ILLECITO - CONFIGURABILITÀ - PRESCRIZIONE QUINQUENNALE DEL DIRITTO AL RISARCIMENTO DEL DANNO - DECORRENZA - DATA DI VERIFICAZIONE DELL'EVENTO - CONTRASTO CON GLI ARTT. 3 E 42 COST. - INSUSSISTENZA.*

Il principio, secondo il quale l'irreversibile utilizzazione del fondo illegittimamente occupato, nella realizzazione di opera pubblica, integra un fatto illecito della pubblica amministrazione, estintivo del diritto dominicale del privato ed acquisitivo dello stesso a titolo originario in capo all'ente costruttore, da cui consegue il diritto a risarcimento del danno, con prescrizione quinquennale dalla data del verificarsi dell'evento (integrante un illecito di tipo istantaneo), manifestamente non si pone in contrasto con gli artt. 3 e 42 della Costituzione, tenuto conto che la diversità della tutela esperibile, rispetto al caso in cui analogo illecito sia commesso da altro privato (sottoposto ad Azione di rivendicazione), trova giustificazione nella diversa consistenza delle posizioni soggettive nel rapporto con l'amministrazione, e che, inoltre, l'eventuale decorso del suddetto termine prescrizionale non può configurare un'espropriazione senza indennizzo, stante l'adeguatezza del termine stesso per permettere al danneggiato di attivarsi a tutela delle proprie ragioni. (V 1464/83, mass n 426292).*

Riferimenti normativi: Costituzione art. 3 CORTE COST., Costituzione art. 42, Cod. Civ. art. 948, Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2947 CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 71, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 73

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)