Sez. 5, Sentenza n. 17235 del 18/02/2025 Cc. (dep. 07/05/2025) Rv. 288009-01
IMPUGNAZIONI - FORMA - IN GENERE | Elezione domicilio presso l'indirizzo digitale del difensore - Legittimità - Mancata notifica del decreto di giudizio di appello presso la PEC indicata nel domicilio eletto - Nullità assoluta - Ragioni - Fattispecie.
IMPUGNAZIONI - FORMA - IN GENERE
In tema di impugnazioni, è legittima l'elezione di domicilio effettuata dall'imputato, in uno con l'atto di appello, presso il proprio difensore, indicando l'indirizzo di posta elettronica certificata di quest'ultimo come luogo dove ricevere la notificazione degli atti, sicché la notifica del decreto di citazione per il giudizio di appello avvenuta presso un indirizzo PEC diverso da quello indicato, risultando inidonea a consentire la conoscenza dell'atto al destinatario, è affetta da una nullità assoluta. (Fattispecie in tema di giudizio di appello "cartolare" celebrato nel vigore della disciplina emergenziale pandemica).
Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 581 com. 1 PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 178 com. 1 lett. C CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 179 com. 1, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 161 CORTE COST., Decreto Legge 28/10/2020 num. 137 art. 23 bis com. 2, Legge 17/07/2020 num. 77 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)