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Sez. L, Sentenza n. 9533 del 12/09/1991 (Rv. 473814 - 01)

Previdenza (assicurazioni sociali) - Assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali - Malattie professionali - Rendita di passaggio | Nesso di immediatezza tra il rapporto di lavoro e l'abbandono dell'attività - Necessità - Esclusione - Concorso di altri motivi con le ragioni profilattiche dell'abbandono - Ammissibilità.
Stato
decisa il 1991-09-12
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/473814-01

Previdenza (assicurazioni sociali) - Assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali - Malattie professionali - Rendita di passaggio

L'art. 150, primo comma, del d.p.r. 30 giugno 1965 n. 1124, il quale attribuisce il diritto alla rendita di passaggio al lavoratore che per ragioni profilattiche abbandoni volontariamente l'attività morbigena, non presuppone un nesso d'immediatezza fra il rapporto di lavoro nel quale è stata contratta la malattia e l'abbandono dell'attività in esso espletata, né esige che dette ragioni siano state le sole a provocare l'abbandono della lavorazione morbigena, essendo irrilevante che con le medesime abbiano concorso - senza escluderle - altri motivi.

Riferimenti normativi: DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 150 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)