Sez. 3, Sentenza n. 4030 del 11/06/1983 (Rv. 428977 - 01)
ESECUZIONE FORZATA - IN GENERE - SOGGETTI DEL PROCESSO ESECUTIVO - POTERI - ORDINANZA DI ESTINZIONE - RECLAMO - LEGITTIMAZIONE DI TALI SOGGETTI.*
ESECUZIONE FORZATA - IN GENERE - SOGGETTI DEL PROCESSO ESECUTIVO - POTERI - ORDINANZA DI ESTINZIONE - RECLAMO - LEGITTIMAZIONE DI TALI SOGGETTI.*
Nel processo esecutivo, mancando il contraddittorio, non vi è la presenza di "parti" in contrapposizione dialettica tra loro, bensì di soggetti partecipanti al processo che sono non soltanto il creditore pignorante, i creditori intervenuti ed il debitore esecutato, bensì anche - tra gli eventuali "altri interessati" indicati nel primo comma dell'art. 485 cod. proc. civ. - l'aggiudicatario provvisorio e l'offerente in aumento di sesto, la cui posizione giuridica si concreta nel diritto di partecipare alla gara indicenda dal giudice dell'esecuzione e che sono legittimati a proporre, avverso l'ordinanza dichiarativa dell'Estinzione del processo esecutivo, il reclamo di cui all'ultimo comma dell'art. 630 cod. proc. civ. onde far valere - a tutela della loro posizione nel processo esecutivo - l'eventuale illegittimità di tale ordinanza. (V 413/83, mass n 425215).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 485, Cod. Proc. Civ. art. 584, Cod. Proc. Civ. art. 630 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)